Ipotonia nei neonati: sintomi, cause e colpa medica

L’ipotonia neonatale è una condizione medica nota anche come “sindrome del bambino floscio”. Tale condizione può essere ereditata o essere sintomo di altre patologie come la paralisi cerebrale, la sindrome di Down, la distrofia muscolare e altre.

Sfortunatamente non c’è una cura per l’ipotonia ma trattamenti mirati possono migliorarne i sintomi. Un danno al sistema nervoso centrale con conseguente ipotonia può verificarsi durante lo sviluppo fetale, durante il parto, nel tempo che intercorre tra il travaglio e il parto, o subito dopo la nascita del bambino. Se questa lesione neurologica è stata causata da negligenza medica la famiglia del bambino danneggiato ha diritto a un risarcimento economico.

Ipotonia nel neonato

L'ipotonia è una condizione medica definita come mancanza di tono muscolare. Può essere ereditata o essere sintomo di un'altra patologia, come la paralisi cerebrale, la malattia di Tay Sachs, la sindrome di Down, la distrofia muscolare o altre malattie degenerative.

Generalmente i medici effettuano una diagnosi di ipotonia nei neonati che mostrano segni di “sindrome del bambino floscio” le cui membra sono flaccide e pendenti. Crescendo, i bambinio affetti da ipotonia potrebbero non raggiungere pietre miliari dello sviluppo motorio come il tenere la testa mentre sono a pancia in giù o il rotolare.

Da bambini e nella prima infanzia, possono avere difficoltà a succhiare, masticare, deglutire, respirare o parlare. Possono anche avere scarso equilibrio, scarsi riflessi e scarsa coordinazione. La bocca del bambino tende a rimanere aperta con frequenti lussazioni alla mascella e alle articolazioni.

Cause di ipotonia nel neonato

Lo scarso tono muscolare, tipico dell'ipotonia neonatale, deriva da problemi nella trasmissione dei segnali che dal cervello e dal midollo spinale giungono ai muscoli. In un corpo sano i muscoli a riposo si contraggono o si irrigidiscono in seguito a uno stimolo.

Quando qualcuno esercita una pressione su un braccio a riposo, per esempio, i muscoli si contraggono in reazione o come resistenza alla pressione. Lesioni al sistema nervoso centrale, però, possono interrompere tali segnali, causando ipotonia.

Danni al cervello, al midollo spinale, ai nervi o ai muscoli possono essere la conseguenza di una lesione cerebrale traumatica, di una malattia genetica o di altre patologie. Un danno al sistema nervoso centrale con conseguente ipotonia può verificarsi anche durante lo sviluppo fetale nel periodo gestazionale, durante il parto, nel tempo che intercorre tra il travaglio e il parto, o subito dopo la nascita del bambino.

Un bambino che subisce privazione di ossigeno durante il parto, per esempio, può riportare danni cerebrali o paralisi cerebrale con conseguente ipotonia. Anche altre lesioni alla nascita possono causare danni ai nervi, al midollo spinale o al cervello talmente gravi da interrompere la trasmissione dei segnali nervosi che giungono ai muscoli determinando scarso tono muscolare.

Lesioni di questo tipo si osservano soprattutto nei bambini che nascono con l’utilizzo di strumenti di ausilio al parto. L’ipotonia è frequente anche nei bambini con la sindrome di Down, la distrofia muscolare o la malattia di Tay Sachs. Anche infezioni come la meningite o patologie legate alla prematurità, lesioni del midollo spinale o ipotiroidismo possono determinare la “sindrome del bambino floscio”. In alcuni casi, però, la causa dell’ipotonia rimane sconosciuta.

Diagnosi di ipotonia neonatale

Per diagnosticare ipotonia è necessario effettuare un esame fisico: il medico valuterà il tono muscolare del bambino osservandone la reattività in seguito a pizzicamento o pressione. A seconda dell'età del bambino, verrà valutata l’abilità motoria (nel sedersi o nel tenere oggetti) e saranno testati i riflessi e le reazioni sensoriali.

Una storia familiare di malattie genetiche può anche rivelare una possibile patologia genetica all’origine dell’ipotonia. Per confermare la diagnosi il medico può prescrivere l’esecuzione di una TAC o risonanza magnetica, di elettromiogrammi per testare l’attività muscolare o di test genetici.

Trattamento e gestione dell'ipotonia nei neonati e nei bambini

Per individuare il trattamento adeguato, il medico deve prima di tutto individuare la causa dell’ipotonia; se all’origine c’è una paralisi cerebrale, ad esempio, il medico prescriverà un trattamento appropriato per questa condizione.

In alcuni casi l'unica cosa possibile da fare è trattare adeguatamente i sintomi: il medico potrà quindi prescrivere sedute di fisioterapia per stimolare le capacità motorie, la coordinazione, la parola, la respirazione, i problemi sensoriali e di deglutizione del paziente. Se l’ipotonia determina nel bambino l’incapacità ad alimentarsi, potrebbero essere necessarie misure più drastiche come l’utilizzo di un sondino per alimentazione.

Esiste una cura per l’ipotonia neonatale?

Sfortunatamente, l'ipotonia non ha cura. Tuttavia, diversi trattamenti possono mitigare i sintomi migliorando la vita del bambino. Sebbene l'ipotonia non sia una disabilità, la patologia che la causa può esserlo.

La paralisi cerebrale, ad esempio, è una condizione permanente che può rendere il bambino disabile a vita, incapace di condurre una vita in modo autonomo senza il supporto di assistenza e dispositivi medici per comunicare, nutrirsi e muoversi. Un bambino con ipotonia causata da paralisi cerebrale potrebbe aver bisogno di fisioterapia, logopedia e altre terapie per tutta la sua vita.

Ipotonia neonatale e negligenza medica

L’ipotonia può essere causata da negligenza medica: un operatore sanitario può causare ipotonia nel bambino poiché durante la gravidanza o durante il parto non presta le attenzioni necessarie. Ad esempio, se durante un travaglio complesso o un parto complicato non viene adeguatamente monitorato lo stato di salute del feto, potrebbe non essere rilevata tempestivamente una sofferenza fetale, indice di ipossia o di un ictus, condizioni che provocano gravi danni cerebrali durante lo sforzo del parto.

Altre lesioni alla nascita si verificano quando una ostetrica non interviene adeguatamente prolungando un travaglio complicato o non utilizzando correttamente gli strumenti di ausilio al parto. Anche una infezione non trattata durante la gravidanza può portare a un parto pretermine e a tutte le lesioni a esso correlate. Decisioni e azioni mediche errate possono causare danni al cervello, al midollo spinale o ai nervi che determinano patologie di cui l'ipotonia è un sintomo.

Al mio bambino è stata diagnosticata ipotonia causata da sospetta colpa medica, e ora?

In caso di ipotonia causata da negligenza medica è consigliabile rivolgersi a un avvocato esperto di danni da parto.

Se viene accertato che durante la gravidanza o al momento del parto sono state prese decisioni mediche non valide o errate verrà ottenuto un risarcimento per danni economici, fisici e psichici.

Il bambino danneggiato potrebbe aver bisogno di trattamenti ed assistenza nel lungo termine, anche per tutta la vita, e di sostenere spese per assistenza medica, terapie, acquisto di farmaci e dispositivi medici.

I familiari del bambino potranno aver bisogno di un supporto economico per sostenere le molte spese, soprattutto quelle per l’assistere il bambino a copiere le attività della vita quotidiana, come lavarsi, vestirsi, mangiare ecc.

Potrebbe essere necessario anche un assistente a tempo pieno per la gestione del bambino e delle frequenti visite mediche, del ritiro di farmaci e delle terapie. I familiari del bambino lesionato si ritrovano a sostenere spese onerose e impegni frequenti; un risarcimento economico può aiutare nella gestione di questa situazione causata da negligenza medica.

I responsabili del grave danno e quindi la struttura sanitaria in cui questi hanno operato devono risarcire la famiglia per le perdite monetarie connesse alle condizioni del bambino, al dolore e alla sofferenza del bambino nonché alle sue esigenze mediche e di assistenza per tutta la vita.

Consulenza legale gratuita

In caso di danni al neonato causate da colpa medica dovrai rivolgerti ad un avvocato specializzato in malasanità.

Gli avvocati per malasanità dello Studio Legale Stefano Gallo (GrdLex) si occupano prevalentemente di danni da parto ed hanno esperienza in casi di danni al bambino causata da di negligenza, imprudenza o imperizia medica durante il travaglio di parto e il periodo neonatale.

Lo Studio Legale Stefano Gallo è sito in Roma segue i propri clienti in tutta Italia.

Analizzeremo  la vicenda del tuo bambino tramite consulenti ginecologi e neonatologi e ti diremo se sia possibile ottenere il risarcimento dei danni.

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