Sintesi breve: La ricerca sulla paralisi cerebrale infantile (PCI) ha vissuto negli ultimi anni un’accelerazione senza precedenti. Nuovi trial clinici, dispositivi indossabili di stimolazione elettrica, algoritmi di intelligenza artificiale per la diagnosi precoce, terapie basate sulle cellule staminali del cordone ombelicale: sono opportunità che, se sapute cogliere in tempo utile, possono modificare significativamente gli esiti
Sintesi breve: L’occlusione dell’arteria basilare (BAO) è una delle emergenze neurologiche più gravi e con la mortalità più elevata: senza trattamento tempestivo, il tasso di decesso o disabilità severa supera l’80%. Le linee guida internazionali più aggiornate — AHA/ASA (American Heart Association / American Stroke Association) e ESO/ESMINT (European Stroke Organisation / European Society of
Sintesi breve: La chetoacidosi diabetica in gravidanza (DKP) è una complicanza metabolica rara ma potenzialmente letale per la madre e per il feto. Sebbene sia più frequente nelle donne con diabete tipo 1, può insorgere anche nel diabete tipo 2 e — con crescente attenzione — nel diabete gestazionale. Insorge tipicamente nel secondo e terzo
Sintesi breve: L’errore diagnostico rappresenta una delle principali aree critiche della sicurezza delle cure e della responsabilità sanitaria, sia per la sua frequenza sia per la gravità delle conseguenze che può produrre. Il fenomeno comprende non soltanto la formulazione di una diagnosi errata, ma anche la mancata diagnosi, la sottodiagnosi e soprattutto il ritardo diagnostico,
Scenario tipo: Gli errori nelle terapie farmacologiche — noti anche come medication errors — rappresentano una delle più significative aree di rischio per la sicurezza del paziente in ambito ospedaliero. I dati AIFA relativi al 2023 registrano 175 eventi di significativo rilievo clinico, con un’ampia articolazione tanto sotto il profilo delle aree terapeutiche coinvolte (cardiovascolare,
Sintesi: Se l’intervento chirurgico è ben riuscito il paziente dovrebbe essere dimesso E invece qualcosa è cambiato. Una febbre che non passa. Uno stato di confusione liquidato come effetto dei farmaci. Un battito accelerato annotato in cartella ma su cui nessuno interviene. Passano i giorni. Le condizioni peggiorano. E poi arriva la diagnosi che sarebbe
Sintesi: L’impiego crescente dell’intelligenza artificiale (AI) nei processi diagnostici, terapeutici e decisionali pone il problema dell’individuazione del regime di responsabilità applicabile quando il suo utilizzo provochi un danno alla salute. L’ordinamento italiano ed europeo non richiede la costruzione di un autonomo sistema di responsabilità civile per l’AI, ma impone un coordinamento tra gli strumenti già
AVVERTENZA – La storia che state per leggere è basata su fatti reali. Per tutelare la privacy dei protagonisti, i nomi e alcuni dettagli sono stati modificati, senza alterare la sostanza né la gravità degli eventi — che mostrano quanto gli errori sanitari possano incidere profondamente sulla vita delle persone. Indice: 1. Un esame di
Sintesi: L’Intelligenza Artificiale (IA) si sta radicando in modo strutturale nella sanità italiana e internazionale, dalla diagnostica per immagini alla personalizzazione dei trattamenti, dalla predizione del rischio clinico alla telemedicina. Un cambiamento di paradigma che porta con sé un interrogativo cardine sul piano medico-legale: se l’IA sbaglia, di chi è la colpa? Il presente contributo
Sintesi breve: Quando si parla di malasanità si tende a pensare immediatamente a errori chirurgici, diagnosi mancate o terapie inappropriate. Tuttavia, il Ministero della Salute evidenzia come la qualità dell’assistenza sanitaria dipenda anche dalla qualità della comunicazione tra professionisti, pazienti e familiari. Una comunicazione inefficace può infatti ostacolare la comprensione della malattia, compromettere il consenso












