Ipospadia

Assistenza legale e medico legale per ipospadia
causata o aggravata da malasanità

Gli avvocati di GRDLEX possono assistere, su tutto il territorio nazionale ed all'estero, le famiglie di bambini nati affetti da difetti congeniti, compresa l'ipospadia, causati dalla prescrizione / mancata interruzione di farmaci teratogeni durante la gravidanza o aggravati da errori di diagnosi o di trattamento.

Per capire se la tua famiglia può ottenere un risarcimento contattaci per una consulenza gratuita al 06-90281097 o a info@gredlex.com

L'ipospadia è una condizione congenita che altera il punto in cui l'apertura dell'uretra (il tubo attraverso il quale l'urina esce dal corpo attraverso la vescica) insiste sul pene. L'ipospadia è, quindi, un difetto congenito che colpisce solo i maschi. Questa anormalità fisica si forma tra l'ottava e la quattordicesima settimana di gravidanza e l'apertura può apparire in un certo numero di posizioni, da appena sotto la punta del pene allo scroto stesso.

Quali sono i tipi di ipospadia?

A seconda della posizione dell'apertura uretrale, è possibile individuare tre tipi fondamentali di ipospadia:

  • Ipospadia apicale quando il M.U.E. è sulla faccia ventrale del glande, dal solco balanico fino a 4-5 mm dall'apice del glande (costituisce il 45%);
  • Ipospadia distale quando IL M.U.E. si localizza tra il 1/3 distale del pene ed il solco balanico (rappresenta il 35%);
  • Ipospadia prossimale quando il M.U.E. è situato tra il perineo ed il 1/3 distale della superficie ventrale del pene, a livello penieno medio o scrotale (15%) o perineale (5%);

Trattamento dell'ipospadia

Questa condizione è tra i difetti di nascita più comuni nei bambini maschi e si verifica in circa 1 ogni 250 nascite. L'ipospadia può essere di solito corretta mediante riparazione chirurgica che deve essere eseguita tra i sei mesi e i due anni da un chirurgo urologico pediatrico. Sebbene esistano rischi chirurgici come la creazione di una fistola o di un ematoma, a seconda della gravità del difetto alla nascita, la stragrande maggioranza di tali interventi chirurgici ha successo e consente al bambino di condurre una vita normale.

Generalmente, per trattare l'ipospadia viene scelta la chirurgia . Se la chirurgia non viene eseguita, possono verificarsi problemi come:

  • Diminuzione della fertilità
  • Curvatura del pene durante l'erezione
  • Difficoltà a dirigere e controllare il flusso di urina

Ipospadia e malasanità

Sebbene l'ipospadia sia un difetto alla nascita congenito, in alcune circostanze, la colpa medico-sanitaria  o farmaceutica può aver contribuito a sviluppare o ad aggravare la condizione. In tali casi, una azione legale intentata contro il medico, l'ospedale o l'azienda produttrice del farmaco può avere l'effetto di far ottenere al contempo giustizia e il giusto risarcimento alla tua famiglia.

L'ipospadia è stata collegata a un numero di farmaci e trattamenti medici. Il medico e/o la struttura sanitaria devono correttamente informare il paziente al fine di evitare che egli, in determinate circostanze, assuma farmaci teratogeni. Alcuni dei modi in cui il medico e/o la struttura sanitaria possono essere ritenuti responsabili per i danni correlati all'ipospadia includono:

  • Il medico prescrive o non ordina di sospendere, in prossimità o durante la gravidanza, alcuni farmaci SSRI (antidepressivi) come Paxil, o Prozac che sono stati collegati a difetti alla nascita congeniti come l'ipospadia o, comunque, non informa la donna, in età fertile, dei rischi associati all'uso dei detti farmaci durante la gravidanza.
  • Viene effettuato un'errore chirurgico nella circoncisione o in altro intervento chirurgico correttivo.
  • L'azienda farmaceutica avvisa adeguatamente i consumatori circa il rischio specifico di difetti alla nascita congeniti associati a determinati farmaci dalla stessa commercializzati.

C'è un limite di tempo nel presentare una causa per ipospadia?

Anche se incoraggiamo tutti i nostri potenziali clienti a prestare molta attenzione nella scelta del loro avvocato per danni da farmaco, è importante capire che il tempo è essenziale. Il termine di prescrizione decorre dalla diagnosi della malformazione ed è di tre, cinque o dieci anni a seconda di come si inquadri la responsabilità della controparte. Trascorso tale periodo non si ha più il diritto all'eventuale risarcimento e non è più possibile esercitare la relativa azione legale. Inoltre, non siamo in grado di fornirti consulenza legale senza prima valutare il tuo caso. Di conseguenza, è consigliabile muoversi per tempo se non si desidera incorrere nella prescrizione.

Consulenza Legale Gratuita

Se tu o un tuo caro siete i genitori di bambini affetti da malformazioni degli arti in seguito alla prescrizione o alla mancata interruzione di farmaci teratogeni durante la gravidanza o in seguito ad errori di diagnosi e/o di trattamento, i nostri avvocati con esperienza in malasanità possono aiutarti a capire come ottenere giustizia ed assisterti nell'azione legale contro il sanitario e/o la struttura sanitaria o la casa farmaceutica.
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