Come utilizzare le fotografie della scena dell’incidente come prove per la vostra richiesta di risarcimento

Le fotografie possono essere una prova molto importante nella vostra richiesta di risarcimento per lesioni personali.

Fotografie: una prova importante

Se siete rimasti vittime di un incidente stradale, le fotografie possono rappresentare una prova molto importante nella vostra richiesta di risarcimento per lesioni personali. Anche qualora siate rimasti feriti durante una scivolata, un attacco da parte di un cane o altri incidenti, potreste scattare delle foto per rafforzare la vostra posizione.
Le foto della scena dell’incidente in alcuni casi possono togliere ogni dubbio e fare luce sul conducente che si trova effettivamente in torto. Le immagini infatti, non sono soggette ad interpretazioni personali, ma raffigurano in modo del tutto oggettivo le scene così come sono, non come le si ricordano.
Potete utilizzare le foto dell’incidente per convincere la compagnia assicurativa della negligenza dell’altro conducente, quello responsabile. Valutate la vostra richiesta di risarcimento dal punto di vista del perito assicurativo, pensate a quello che al suo posto vorreste vedere, se non sapeste niente dell’incidente e se doveste decidere chi si trova in torto.
Le fotografie della scena dell’incidente:
raccontano delle dinamiche
sono prove chiare dei danni materiali e delle lesioni riscontrate
aiutano a ricordare e a ricostruire la scena dell’incidente

Per la natura drammatica degli incidenti stradali, le vittime tendono spesso a sottovalutare dettagli importanti. Delle foto ben fatte riveleranno sia i dettagli ovvi, sia quelli più acuti che potreste aver dimenticato e che potrebbero essere invece un valido supporto per la vostra richiesta.

Come scattare fotografie utili dell’incidente

Scattare delle buone foto dell’incidente per poi usarle insieme ad altre prove darà atto della vostra motivazione e delle vostre conoscenze nel campo. Potrete rendere il caso ancora più persuasivo organizzando con precisione le prove raccolte, incluse le foto dell’incidente. I vostri sforzi saranno senza dubbio utili a rafforzare la vostra richiesta e a dare luogo ad un risarcimento più alto. Più fotografie scatterete sulla scena dell’incidente, più chances avrete di farne alcune che saranno perfette. Pertanto, scattate il più possibile. I fotografi professionisti scattano migliaia di foto durante gli eventi speciali, sperando che almeno qualcuna di queste esca come vogliono. Voi dovreste fare lo stesso.
Tenete a mente i seguenti suggerimenti mentre scattate fotografie sulla scena dell’incidente:

Cominciate con alcune panoramiche generali della scena ripresa per intero. Fate scatti ampi e da più angolazioni, senza preoccuparvi ancora dei dettagli. Quello a cui dovete mirare è una visione d’insieme della scena dell’incidente. Questi scatti fungeranno da punto di partenza per fotografie più dettagliate.

Scattate foto ai segnali stradali. Includete semafori, segnali di precedenza e stop, che possono essere collegati al comportamento negligente dell’automobilista che ha causato l’incidente.

Fotografate le vetture e gli altri veicoli coinvolti nell’incidente. Cercare di mostrare nelle foto la loro vicinanza con il punto di impatto e la distanza tra di loro. Includete foto che dimostrino la loro posizione al momento dell’incidente.

Includete i punti di riferimento. Se il conducente responsabile non vi avesse dato il diritto di precedenza, includete sullo sfondo il segnale stradale in questione, in un foto raffigurante la sua vettura. Fate lo stesso per segnali di stop e di altro tipo che sono stati ignorati dal conducente. Includete inoltre scatti degli incroci più vicini e dei segni sulla strada che possano indicare l’area in cui è avvenuto l’incidente.

Fotografate le condizioni atmosferiche. Includete nuvole, poggia o neve. Fotografate il sole e la sua posizione sull’orizzonte. Fate lo stesso con le foto notturne, riprendete il cielo e la luna. Scatti come questi possono smascherare qualsiasi accusa da parte del conducente responsabile nel caso in cui ci fossero state condizioni atmosferiche avverse. Questa tipologia di foto viene spesso usata per difendersi piuttosto che come strumento di accusa. Per esempio, se il conducente responsabile dichiarasse che l’incidente sia stato causato dal manto stradale bagnato o ghiacciato, dalla nebbia, dal sole accecante o dal buio pesto, le fotografie potrebbero provare il contrario.

Fotografate gli oggetti danneggiati. Cercate i segnali, i guardrail, gli alberi e altri oggetti stazionari che riportano segni dell’incidente.

Scattate qualche primo piano ai danni riportati sulla vostra vettura. Se il paraurti della vostra automobile è rovinato, fotografatelo. Se il parafango posteriore è ammaccato, fotografate anche quello. Dove è possibile, inquadrate i danni includendo il numero di targa, per provare che il danno riguardi realmente la vostra vettura. Ricordate di scattare foto da più angolazioni.

Fotografate a distanza ravvicinata anche i danni presenti sulla vettura dell’altro conducente. Le foto di incidenti stradali dovrebbero essere il più dettagliate possibile. Includete qualsiasi segno di vernice della vostra macchina trasferitosi sulla macchina dell’altro conducente al momento dell’impatto e fotografate anche il numero di targa per identificare la macchina dell’altro conducente.

Fotografate i segni delle frenate. Spesso, un conducente negligente cercherà di evitare l’incidente premendo sul freno un attimo prima dell’impatto. La lunghezza e le dimensioni dei segni di frenata sul manto stradale possono dire molto sulla dinamica dell’incidente. Scattate pertanto delle foto in primo piano e altre che ritraggano i segni per intero, cercando di mostrare la direzione in cui la macchina stava procedendo ed il punto esatto in cui la vettura ha cominciato a frenare.

Immortalate i vetri rotti e le parti danneggiate della vettura. Controllate intorno al punto dell’incidente la presenza di qualsiasi pezzo appartenente alla vettura, schizzato via al momento dell’impatto. Scattate delle foto in primo piano e altre grandangolari in modo da dimostrare da quale vettura derivino i pezzi rotti.

Includete fotografie che identifichino il momento e la data dell’incidente. Potete scattare foto di cellulari altrui, in cui l’ora e la data siano ben visibili sullo schermo. Assicuratevi che la scena dell’incidente sia inquadrata sullo sfondo e allo stesso tempo di impostare il cellulare in modo che possa registrare la data e l’ora della foto.

Scattate foto degli individui presenti. È importante immortalare il conducente responsabile ed i passeggeri presenti nella sua vettura. Includete anche delle foto dei testimoni: avere la possibilità di ricordare i visi delle persone presenti sulla scena dell’incidente può aiutarvi a visualizzare anche le rispettive dichiarazioni. Inoltre, vi aiuterà a non fare confusione nell’identificazione dei partecipanti e dei testimoni.

Fotografate gli agenti di polizia. Se intervenissero gli infermieri, fotografate anche loro e l’ambulanza. Se qualcuno fosse stato trasportato nell’autombulanza in barella, fotografate anche lui.

Fotografate le lesioni. Immortalate anche le lesioni che riportate voi stessi, quelle del conducente negligente, dei passeggeri e dei passanti. Cercate di catturare immagini dei tagli, contusioni, abrasioni, sangue e ossa rotte.

Scattate foto anche nei giorni che seguono l’incidente

Fotografate anche lesioni inattive. La rottura dei vasi sanguigni a volte non si manifesta immediatamente con degli ematomi. Potrebbero volerci uno o due giorni dall’incidente prima che compaiano macchie o gonfiori. Scattate foto delle lesioni che si sviluppano più tardi e unitele alle restanti.

Ritornate sulla scena dell’incidente. Se al momento dell’incidente avevate soltanto una telecamera scadente con voi, potrebbe valere la pena tornare sulla scena dell’incidente con una telecamera a risoluzione più alta. Fotografate ancora una volta la scena, includendo gli stessi segnali, oggetti danneggiati e le altre prove rimanenti.

Come viene redatto il verbale di polizia

Gli agenti di polizia ricevono una formazione speciale al fine di individuare gli elementi rilevanti nella dinamica dell'incidente. Una volta messa in sicurezza l’area in cui è avvenuto lo scontro, provvederanno a fare le dovute indagini sull’incidente e le relative cause. La polizia normalmente non redige i verbali d’incidente direttamente sulla scena, si limita inizialmente a prendere appunti per poi redigere il documento ufficiale basandosi su quelli.
Le informazioni che la polizia raccoglie sulla scena dell’incidente includono:
data, ora e luogo dell’incidente
informazioni personali e dichiarazioni dei conducenti, dei passeggeri e dei testimoni
descrizioni delle lesioni riportate dai conducenti e dai passeggeri
descrizione dettagliata delle vetture coinvolte: anno, modello e colore
racconto scritto dei dettagli e delle cause dell’incidente
grafico della scena dell’incidente e del punto d’impatto
descrizione delle azioni del presunto responsabile dell’incidente
condizioni atmosferiche e condizioni stradali al momento dell’impatto
tipo ed entità dei danni materiali arrecati ai veicoli e ad altri oggetti
fattori che hanno contribuito all’incidente, come l’eccesso di velocità, fanali o frecce non funzionanti

Inoltre, la polizia potrebbe scattare delle fotografie della scena dell’incidente e delle vetture danneggiate. Sottoporrà i conducenti agli alcol test o a quelli antidroga se pensano che alcol o sostanze stupefacenti possano aver contribuito all’incidente, procedendo all’arresto in caso di necessità. A seconda delle stime dell’incidente e delle possibili cause, potrebbe emettere anche delle sanzioni a uno o a entrambi i conducenti.
Nel caso in cui una delle vetture coinvolte non sia nelle condizioni di essere guidata, la polizia chiamerà un’impresa di assistenza o rimorchio, segnalato dai conducenti o meno. Entrambi i soggetti coinvolti nell’incidente entreranno in possesso del numero del verbale di polizia: questo sarà il numero che dovrete utilizzare per richiedere una copia del verbale d’incidente redatto dalle forze dell’ordine.
Una volta che la scena verrà liberata, la polizia potrebbe condurvi in ospedale per esaminare lesioni più serie lamentate da voi o dai passeggeri. Quando il suo compito sarà terminato, tornerà alla stazione di appartenenza per cominciare a trasferire tutte le informazioni raccolte nel verbale d’incidente ufficiale.
Il verbale di polizia può essere strumento di confusione per chi è inesperto. Alcune questioni, come le condizioni atmosferiche e quelle della strada possono essere scritte sotto forma di codici. Solitamente, il modulo ed i relativi dettagli sono comprensibili ma è possibile che dobbiate chiedere il significato di alcuni codici che vi troverete scritti.
Alcuni giorni dopo l’incidente, il verbale formale redatto dalla polizia dovrebbe essere completato. Dopo essere stato revisionato da un addetto, verrà reso disponibile ai richiedenti. La maggior parte delle stazioni di polizia richiede una tariffa indicativa per ottenere una copia del verbale.

Il verbale di polizia e la vostra richiesta di risarcimento

Pochi giorni dopo l’incidente, una volta che la richiesta è stata presentata insieme alla compagnia assicurativa, un perito comincerà a seguirvi raccogliendo le vostre dichiarazioni, quelle del proprio assicurato, dei passeggeri e di qualsiasi testimone. Nonostante il verbale di polizia mostri chiaramente la negligenza del loro assicurato, il perito dovrà continuare a svolgere le proprie indagini indipendentemente da questo.
Gli agenti di polizia infatti non sono infallibili. Un’indagine svolta anche da un perito potrebbe mostrare aspetti che invece erano stati trascurati dalla polizia. Tuttavia, nella maggior parte dei casi, il verbale della polizia è un documento decisivo nella determinazione della responsabilità di colpa. Viene di solito accolto dal perito come la prova più accurata dell’incidente.
I verbali di polizia sono molto persuasivi nei casi di risarcimenti per lesioni personali. Al contrario del perito, la polizia si trova direttamente sulla scena dell’incidente e la formazione che riceve le conferisce comunque le capacità di valutare appropriatamente l’incidente e le relative cause, specialmente il ruolo dei conducenti nello scontro. I periti assicurativi possono non concordare con gli agenti di polizia, ma questo solitamente non capita mai. Se il perito assicurativo non dovesse essere d’accordo con la ricostruzione condotta dall'ufficiale di polizia ed il caso dovesse finire in tribunale, ci sarebbe un 90% di possibilità che il giudice faccia più affidamento alle forze dell’ordine.

Incidenti automobilistici che non coinvolgono feriti

A volte può capitare che gli agenti di polizia non assegnino colpe in un incidente automobilistico. Quando si verifica una cosa del genere, il verbale di polizia potrebbe indicare che:
le cause siano dovute a delle condizioni atmosferiche avverse e alle condizioni del manto stradale;
l’incidente sia derivato da una forza esterna indipendente.

Quando la polizia non designa un ipotetico responsabile, potreste avere ancora la possibilità di convincere il perito assicurativo del fatto che sia stato il proprio assicurato a causare l’incidente. Avrete dunque bisogno di alcune prove che possano confutare le stime dell’agente di polizia o supportarlo e chiarificarlo.
Presentando delle prove supplementari che non contraddicano quanto riportato nel verbale, potreste avere sicuramente più possibilità di persuadere il perito sul fatto che il proprio assicurato possa essere in torto. Se la richiesta finisse in tribunale, non dovreste necessariamente dover contraddire l’agente di polizia. Al contrario potreste aggiungere prove in più che accrescerebbero soltanto la sua testimonianza.

Un esempio per raccogliere prove supplementari
Mario si è trovato coinvolto in un incidente ed ha chiamato la polizia. Sulla scena dell’incidente, la polizia non ha avuto la possibilità di parlare con i testimoni. Mario dal canto suo, si è preoccupato di parlare con alcune persone che avevano visto l’incidente e che si erano fermate ad aiutare. Ha raccolto un paio di dichiarazioni e ha appuntato i nomi ed i recapiti.
Mario ha riferito al perito di essere in possesso di ulteriori prove, ossia delle dichiarazioni dei testimoni. Le dichiarazioni accusavano direttamente il suo assicurato di aver maneggiato il cellulare un attimo prima dell’incidente. In questo caso, le dichiarazioni sarebbero la prova diretta che le azioni della controparte siano state la causa dell’incidente.

Quando la polizia non individua il soggetto responsabile

In caso la polizia probabilmente non interverrà, pertanto la stesura di un vostro verbale non ufficiale dipenderà da voi. Dovrete far sì che il verbale aiuti a convincere il perito assicurativo del fatto che il responsabile dell’incidente sia stato il proprio assicurato e non voi.

Scaricate il format del verbale d’incidente qui

Quando compilerete il vostro verbale, dovrete buttare giù una breve descrizione dell’incidente e degli eventi che l’hanno causato. Includente i nomi ed i contatti dell’altro conducente, dei passeggeri e di qualsiasi testimone. Assicuratevi anche di procuravi le informazioni assicurative dell’altro conducente. È utile inoltre disegnare un grafico della scena.
Assicuratevi di mandare una copia del modulo completo al perito assicurativo della parte responsabile. Il perito non vi concederà le vostre ragioni a meno che non ci siano prove della negligenza del proprio assicurato. Sfortunatamente, il vostro verbale non ufficiale non sarà abbastanza. In ogni caso, dato che l’assicurato fornirà al perito la sua propria versione dell’incidente, sarà necessario che lo facciate anche voi.

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